SEI UN'AZIENDA CON PIU' DI 4 ADDETTI?

Richiedi il tuo corso personalizzato per data, location e prezzo: contattaci compilando il form di contatto e ti forniremo tutte le informazioni.

Corso C525 – Formazione per RSPP Modulo C

Descrizione completa del corso

(ai sensi dell’articolo 32 del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81)

FINALITA’ ED OBIETTIVI:
il modulo C è il corso di specializzazione per le sole funzioni di RSPP. Il Modulo C consente ai responsabili del servizio di prevenzione e protezione di acquisire le conoscenze e abilità relazionali e gestionali per: progettare e gestire i processi formativi in riferimento al contesto lavorativo ed alla valutazione dei rischi, anche per la diffusione della cultura alla salute e sicurezza e del benessere organizzativo; pianificare, gestire e controllare le misure tecniche, organizzative e procedurale di sicurezza aziendali attraverso sistemi di gestione della sicurezza; utilizzare forme di comunicazione adeguate a favorire la partecipazione e la collaborazione dei vari soggetti del sistema.

Destinatari
■ futuri RSPP che hanno già frequentato il Modulo A o sono esonerati ai sensi dell’Accordo Stato Regioni e Province autonome del 07/07/2016

Info sintetiche
■ Durata: 24 ore complessive
■ Numero massimo per ogni classe: 35 unità
■ Tipo di attestazione: ad ogni partecipante, che avrà superato con esito positivo la prova di verifica finale del corso, verrà rilasciato un attestato di frequenza valido ai fini di legge.

Premessa:
l’Articolo 32 del D.lgs. 81/2008 stabilisce che per lo svolgimento della funzione di responsabile del servizio prevenzione e protezione, oltre al possesso di un titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria superiore nonché di un attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a specifici corsi di formazione adeguati alla natura dei rischi presenti sul luogo di lavoro e relativi alle attività lavorative, è necessario possedere un attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento, a specifici corsi di formazione in materia di prevenzione e protezione dei rischi, anche di natura ergonomica e da stress lavoro-correlato di cui all’articolo 28, comma 1, di organizzazione e gestione delle attività tecnico amministrative e di tecniche di comunicazione in azienda e di relazioni sindacali. Tali corsi devono rispettare quanto previsto dall’Accordo sancito il 07 luglio 2016 in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome.
Il suddetto accordo definisce l’articolazione, obiettivi e contenuti del percorso formativo per la formazione degli ASPP e RSPP, i requisiti dei docenti e le modalità di erogazione dei corsi. Il percorso è strutturato in tre moduli: A, B, C.
Il modulo A costituisce il corso base per lo svolgimento della funzione di ASPP e RSPP, la cui durata minima è di 28 ore più esami finali. Il modulo B, anche questo necessario per lo svolgimento del ruolo di ASPP/RSPP, è il corso correlato alla natura dei rischi presenti sui luoghi di lavoro e relativi alle attività lavorative. Il modulo B è strutturato prevedendo un modulo comune per tutti i settori produttivi della durata di 48 ore più esami. Il suddetto modulo è esaustivo per tutti i settori produttivi ad eccezione di 4 per i quali il percorso deve essere integrato con la frequenza dei moduli di specializzazione indicati nella tabella dell’accordo. Il modulo C è il corso di specializzazione per le sole funzioni di RSPP. La durata complessiva è di 24 ore più le prove finali.
Inoltre, i responsabili e gli addetti dei servizi di prevenzione e protezione sono tenuti a frequentare nel quinquennio dal conseguimento del modulo B corsi di aggiornamento secondo gli indirizzi definiti nell’Accordo Stato-Regioni, ovvero: ASPP 20 ore nel quinquennio e RSPP 40 ore nel quinquennio.

Programma del corso

MODULO 1. Il ruolo dell’informazione e della formazione (durata 8 ore)
■ Dalla valutazione dei rischi alla predisposizione dei piani di informazione e formazione in azienda (d.lgs 81.2008/2008 ed altre direttive europee).
■ Le fonti informative su salute e sicurezza sul lavoro.
■ Metodologie per una corretta informazione in azienda (riunioni, gruppi di lavoro specifici, conferenze, seminari informativi, ecc.). strumenti di informazione su salute e sicurezza sul lavoro (circolari, cartellonistica, opuscoli, audiovisivi, avvisi, news, sistemi di rete..).
■ Elementi di progettazione didattica: scelta dei contenuti in funzione degli obiettivi, metodologie didattiche, sistemi di valutazione dei risultati della formazione in azienda.
MODULO 2. Organizzazione e sistemi di gestione (durata 8 ore)
■ Sistema di gestione della sicurezza: linee guida UNI-INAIL integrazione e confronto con norme standard (OHSAS 18001, ISO, ECC.)
■ Il processo del miglioramento continuo La valutazione del rischio come: processo di pianificazione della prevenzione;
■ conoscenza del sistema di organizzazione aziendale come base per l’individuazione ed analisi dei rischi con particolare riferimento ad obblighi, responsabilità e deleghe funzionali ed organizzative.
■ Elaborazione di metodi per il controllo della efficacia ed efficienza nel tempo dei provvedimenti di sicurezza adottati.
MODULO 3. Il sistema delle relazioni e della comunicazione. Aspetti sindacali (durata 4 ore)
■ Il sistema delle relazioni: RLS, datore di lavoro e medico competente, lavoratori , enti pubblici, fornitori, lavoratori autonomi, appaltatori, ecc.
■ Gestione degli incontri di lavoro e della riunione periodica. Chiusura della riunione pianificazione delle attività. Attività post riunione. La percezione individuale dei rischi.
■ Negoziazione e gestione delle relazioni sindacali. Art. 9 della legge 300/1970. Rapporto fra gestione della sicurezza e aspetti sindacali. Criticità e punti di forza
MODULO 4. Benessere organizzativo compresi i fattori di natura ergonomica e da stress lavoro correlato (durata 4 ore)
■ Cultura della sicurezza:
■ analisi del clima aziendale; elementi fondamentali per comprendere il ruolo dei bisogni nello sviluppo ella motivazione delle persone. Benessere organizzativo:
■ motivazione collaborazione corretta circolazione delle informazioni, analisi delle relazioni; gestione del conflitto; fattori di natura ergonomica e stress lavoro correlato
■ Team building: aspetti metodologici per la gestione del team building finalizzato al benessere organizzativo.

Altre categorie

PROSSIMI CORSI IN CALENDARIO

Nessun evento trovato!
Carica altro